
La nostra associazione, sempre in campo per la difesa dei diritti dei più fragili, si fa portavoce delle istanze che ci sono arrivate da parte di chi usufruisce del servizio HCP (Home Care Premium), esprimendo una profonda preoccupazione per le modifiche introdotte nel Bando Home Care Premium 2025–2028, in particolare all’Art.17, che esclude alcune prestazioni integrative fondamentali per la qualità della vita degli utenti più fragili.
Chiediamo con forza la revisione urgente del bando affinché vengano reinseriti alcuni dei servizi:
– Assistenza domiciliare svolta da operatori sociosanitari (OSS)
– Servizi di sollievo per caregiver familiari
– Accesso a centri diurni e strutture extra-domiciliari
– Servizi di trasporto assistito e fornitura di ausili per l’autonomia
Questo per poter mantenere un minimo di sostegno per le persone fragili e con gravi problemi di disabilità.
Crediamo che questa scelta non abbia valutato il forte impatto negativo sul nostro territorio, già martoriato da una grave crisi occupazionale che comporterà un collasso dei servizi e degli operatori che attualmente lavorano nel settore.
Una modifica che taglia di netto un servizio senza porre alternative.
Vi terremo aggiornati sulle varie interlocuzioni che stiamo portando avanti.
